Settimane di letture e scritture per la tesi mi hanno fatto trascurare questo posto, ma dopo Sanremo e la notte degli Oscar qualcosa dovevo buttare giù: anche perchè se il festival mi ha tenuto compagnia in streaming mentre cercavo di scrivere sensatezze, il cinema mi ha regalato ore di sereno distacco dalla mia cameretta, ove sono confinata come le principesse delle favole. Solo che loro aspettano un bel principe, io invece devo operare da sola per poter uscire da questa gabbia…
Quel che mi importa allora è Sincerità, non riesco a togliermela dalla testa e la canticchio in continuazione: dopo la deludente esclusione degli Afterhours dalla corsa dei “Big” (che poi… chi sarebbe Sal da Vinci? va beh…) l’unica cosa intelligente da fare era chiudere il rinnovato sito della Rai e ascoltare la Gialappa su Radio2, allegria e interviste in tempo reale.
Ottimo ed efficace.
Ieri è stata una giornata particolare, distinta dalla voglia di fare nulla e quindi dalla spinta ad uscire nel primo pomeriggio: la casa della Michi è sempre un buon posto dove ridere, chiacchierare e mangiare una vaschetta di gelato in due guardando quel che di più trash si può immaginare. Dico solo che è un film con Marissa Cooper e Hayden “Anakin” Christensen con una significativa comparsa di Elisabetta Canalis vestita da suora. La sera ho rimediato, per fortuna i cinema del centro offrono sempre quanto di meglio passi per le sale…
Aperitivo, risate con le amiche e poi The Reader dunque: Kate Winslet meravigliosa (lo era anche nel bellissimo e un po’ snobbato Revolutionary Road), il boy di Narnia cresciuto e decisamente promettente, Ralph Fiennes che non fa il cattivo e mi tocca profondamente. Il tutto sulla colonna sonora del nostro caro Nico Muhly che non tradisce di certo qui la fama che lo precede: andate a vedere questo film, pleaze.
Questa mattina apprendo delle premiazioni dell’Academy e per una volta sono pienamente d’accordo: ovviamente il film che vince tutto è l’unico che non ho visto, successe anche per l’ottimo e dimenticato Crash, anche in quel caso si trattava di una pellicola indipendente.
Wall-E guarda le stelle, come nell’immagine che ho scelto, perchè è dolce ed ingenuamente innamorato: forse è stata la nota più soffice del 2008…
3 Comments
February 23, 2009 at 8:41 pm
hey, in bocca al lupo per la tesi, allora!! io ricordo “ancora” un’estate con le gambe incollate alla sedia e/o al divano e il portatile che bolliva e soffiava sulle ginocchia… tutta la mia comprensione
February 23, 2009 at 11:49 pm
Ahhh crepi il lupooooo!!!
March 4, 2009 at 12:59 pm
se seguivi la diretta di sanremo della Gialappa’s sicuramente non ti sei persa l’esecuzione acustica di Manuel Agnelli, che puoi scaricare qui:
http://www.gialappasfans.net/vari/RDS%202009%20-%20Afterhours.mp3
è da brivido.
Ciao