Ci sono cose e gesti capaci di darti una spinta verso l’alto.
Oggi ho iniziato una rivoluzione dal mio letto (op. cit.), proprio stamattina, appena sveglia ed ora mi sento meglio. Se ci fosse il sole uscirei per fare quattro passi, musica nelle orecchie, robe vecchie, ma con un vestito nuovo. Ho bisogno della voce di [...]
Entries from March 2008
March 28, 2008
Brand new me
March 26, 2008
A.A.A. cercasi caldo raggio di sole
La rabbia mi fa venire il mal di testa.
Le dita puntate gratuitamente, lo scossare la testa a qualsiasi mia opinione esternata mi butta giù e mi fa pensare alla limitazione del campo visivo, non quello che si fa controllare nonna Maria… Quello che determina l’ottusità o, al contrario, l’apertura mentale di una persona: si distinguono [...]
March 24, 2008
I see no evil
E’ un po’ come tornare indietro, con tutti i pro e i contro. E non ci vedo niente di male, solo devo agire con calma, un passo alla volta.
Limitarsi ad accettare le cose così come sono, senza provare a dare loro un senso se non ce l’hanno, non è da me: quando si pone una [...]
March 20, 2008
Next chapter?
Se la mia vita fosse un libro, il titolo del capitolo che si è appena concluso potrebbe essere semplicemente “La quiete”. Tutto calmo, piatto, inconsistente, fino a ieri sera. Un’amica che ritorna e sembra voler restare è sempre una bella notizia. Un’altra amica che domani festeggia la sua laurea è un’altra ottima ragione per sorridere [...]
March 17, 2008
Stay free
Sentirsi liberi è uno stato mentale che ora come ora non è il mio. O almeno, ho provato a strappare certi lacci che mi legavano al passato, ma non è così semplice: ce n’è sempre qualcuno che hai dimenticato di tagliare e, avanzando a piccoli passi, ti accorgi che non riesci a proseguire perchè qualcosa [...]
March 16, 2008
Do the right thing
A volte il voler a tutti i costi cancellare un pensiero non è la strategia migliore per stare bene e cercare di andare avanti, anzi forse è peggio. Ti rendi conto che non è possibile e allora il dolore cambia, muta, si evolve: no, non ti abbandonerà mai, ma impari a conviverci, giorno dopo giorno.
Lo [...]
March 13, 2008
La natura dell’uomo
Rispolverando Hobbes e il suo pessimismo, ho collegato le sue affermazioni circa la natura dell’uomo alla mia esperienza personale.
Le persone non cambiano, possono smussare gli angoli ed adattarsi a situazioni con sforzo, ma saranno sempre le stesse. Nonostante sia fermamente convinta di ciò, continuo a stupirmi di fronte a parole dette con rabbia/invidia ed atti [...]
March 10, 2008
Il sangue scorrerà
In quasi tre ore di film non succede un gran che: “Il petroliere” è Daniel Day-Lewis, in forma splendida e più cattivo che mai. Avidità che porta alla follia, non c’è amore in questo film, non si parla di sentimenti, solo terra e oro nero.
Pollici alzati per il pastore/fratello muto per scelta di “Little Miss [...]
March 8, 2008
Self-help system
Essere donna, mai stato un problema. Non devo festeggiare la mia femminilità, a quale pro? Voglio solo proseguire, come al solito, nella mia direzione. As usual, stasera concertino e danze. Tutto nella norma.
No, non sono un ghiacciolo. Beh, a volte sì: chiamasi self-help system, da non confondere con quello teorizzato da Waltz, ma ne noleggio [...]
March 7, 2008
Ad occhi aperti
“Noi siamo della materia di cui sono fatti i sogni, e le nostre piccole vite sono circondate da un grande sonno.” William Shakespeare
Sognare ad occhi aperti è una delle mie specialità: mi incanto, magari con un sorriso ebete stampato sul viso e mi faccio dei viaggi assurdi e surreali.
Non credo di essere come Stéphane, protagonista [...]
March 6, 2008
Sur le fil
Ascoltare le musiche che Yann Tiersen ha composto per “Le fabuleux destin d’Amelié Poulain” mi fa star bene, ma perchè ogni volta mi si stringe il cuore? Perchè da un messaggio positivo percepisco anche malinconia?
Piuttosto che il film, anche se mi ha segnato profondamente, è la colonna sonora ad aprire la scatola dei ricordi, quelli [...]
March 4, 2008
The thing in itself
I want to see the thing in itself
I don’t want to think no more…
L’approccio realista allo studio delle relazioni internazionali mi ha fatto riflettere: il dilemma della sicurezza ha rivoluzionato il pensiero in merito agli scontri interstatali attraverso la via del pessimismo. E’ una spirale che nasce dall’incertezza, dall’esigenza di un paese di tutelarsi da [...]
March 1, 2008
Marzo pazzerello
Sono appena rientrata in casa dopo il solito giretto del sabato mattina in piazza, ma oggi tira un forte vento. Insolito per le nostre parti, mi viene in mente “Chocolat“, dove il vento è segnale di cambiamento, spostamento e novità: uno dei soliti luoghi comuni? Sì, ma mi lascio sferzare dalle raffiche (sul serio, tira [...]